Accedi all'applicazione web

ProArt Factory
Società cooperativa

Via Antonio Gramsci 11/B

63073 - Offida (AP) 

P.Iva 02361490440

Email

info@proartfactory.it

Social

Contattaci

3 falsi miti sulle cooperative nel mondo dello spettacolo

3 falsi miti sulle cooperative nel mondo dello spettacolo

Nel settore artistico e culturale si parla spesso di cooperative, ma quasi sempre con informazioni parziali o distorte. Questo genera diffidenza e confusione, soprattutto tra chi sta iniziando a lavorare nel mondo dello spettacolo.

Facciamo chiarezza sfatando tre falsi miti comuni sulle cooperative come Pro Art Factory.

1. “Le cooperative servono solo a chi è agli inizi”

Uno dei falsi miti più diffusi è che le cooperative siano utili solo per chi muove i primi passi. In realtà, una cooperativa strutturata è uno strumento valido in ogni fase della carriera, anche per professionisti già avviati.

Artisti, tecnici e operatori dello spettacolo si rivolgono a realtà come Pro Art Factory non perché “non ce l’hanno fatta”, ma perché vogliono:

  • lavorare in regola,
  • delegare la gestione burocratica,
  • concentrarsi sul proprio lavoro artistico o tecnico.

La cooperativa non sostituisce la professionalità: la rende sostenibile.

2. “Entrare in cooperativa significa perdere autonomia”

Molti pensano che far parte di una cooperativa significhi rinunciare alla propria libertà decisionale. In realtà, cooperative come Pro Art Factory non impongono scelte artistiche o professionali.

L’artista:

  • mantiene il controllo del proprio progetto,
  • sceglie clienti, collaborazioni e percorsi,
  • decide come e quando lavorare.

La cooperativa interviene sugli aspetti amministrativi, fiscali e contrattuali, offrendo supporto e tutela, non limitazioni.

3. “La cooperativa è solo un intermediario”

Un altro mito è vedere la cooperativa come un semplice “passaggio obbligato” per fatturare. In realtà, una cooperativa seria è una struttura di supporto attivo.

Nel caso di Pro Art Factory, il ruolo non è solo amministrativo:

  • accompagna i soci nelle scelte lavorative,
  • offre consulenza,
  • crea una rete di professionisti del settore.

Questo permette di lavorare in modo più consapevole e professionale, evitando errori che possono costare tempo e denaro.


In conclusione

Le cooperative non sono una scorciatoia né una soluzione di ripiego. Sono uno strumento concreto per chi vuole lavorare nel mondo dello spettacolo in modo regolare, tutelato e sostenibile.

Conoscere come funzionano davvero realtà come Pro Art Factory aiuta a fare scelte informate e a trattare il proprio lavoro artistico per quello che è: un vero lavoro.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *